09/06/16

Dylan Dog 357 - Vietato ai Minori


Il Dylan Dog di questo mese, dalla copertina (che ha un po' il retrogusto d'amatoriale, soprattutto se confrontata con la bellissima del numero precedente) e dal titolo, mi aveva fatto pensare ad una storia sul sesso sadomaso. Dylan Dog 357 - Vietato ai Minori è, invece, una storia sulla violenza, sulla malata passione che gli uomini hanno per essa e sul suo rapporto con il cinema.
La storia, scritta da Pasquale Ruju, fa leva sulla passione cinefila del nostro Indagatore dell'Incubo conducendo alla sua porta una delle attrici preferite di film dell'orrore di Dylan. Sebbene sia ancora una donna ancora ammaliante, Vanessa Wilson è tormentata dalla fine della sua popolarità cinematografica e sembra essersi presentata alle porte del nostro protagonista solo per gettarsi tra le braccia di un suo adoratore. È in realtà solo l'inizio di un caso che porterà Dylan ad indagare fino in America nel mondo degli snuff-movie nel tentativo di vederci chiaro sulla successiva sparizione alla sua visita dell'attrice.


Lo dico subito: questo è un numero che poteva essere molto di più. Calcando un po' di più la mano sulle tematiche presentate, si sarebbe potuta costruire una storia che esplorava in modo toccante sia il rapporto di dipendenza di un attore con le luci della ribalta che, soprattutto, la perversa e spontanea curiosità dell'uomo verso la violenza. Quel che qui Pasquale Ruju si è invece limitato a fare è mettere in scena dello splatter fine a sé stesso in una storia che manca completamente di mordente, soprattutto contando che tutte le rivelazioni più salienti dell'albo sono prevedibili sin dalla prima pagina. I personaggi sono tutti molto poco caratterizzati, incisivi quanto semplici comparse, mentre Dylan è per l'ennesima volta in balia degli eventi, letteralmente spettatore delle sue storie.


I disegni di Furnò e Armitano sono nella media di Dylan Dog
, il continuo uso di sfumature dona una buona profondità ai disegni (soprattutto ad alcuni primi piani), ma le scene di violenza mancano veramente di pathos, un bel difetto in un numero del genere.


Tirando le somme Dylan Dog 357 è un numero mediocre, in linea (sigh) con questo rilancio che è ormai iniziato da anni e ancora non ci ha presentato storie di vera qualità se non per qualche sporadico numero (e anche questi non erano esenti da difetti).

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2 commenti:

  1. Concordo su questo numero, mediocre... sarei meno cattivo sul "rilancio" che comunque ha provocato un certo risveglio del personaggio, anche se mi aspettavo di più

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  2. La migliore storia di Dylan Dog degli ultimi tre anni. Grande Ruju. http://comixarchive.blogspot.it/2016/05/dylan-dog-n-357-mega-recensione-una.html

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