27/01/16

La Leggenda di Arslan, dopo due volumi...


...mi sembra il caso di parlarne anche qua!

Una delle ultime novità Planet Manga è questo La Leggenda di Arslan, nuovo manga di Hiromu Arakawa (Fullmetal Alchemist) tratto da una serie di novel di Yoshiki Tanaka.

Se sono partito un po' scettico su questo manga è per due motivi: l'ambientazione fantasy con cavalieri e stregoni e gli adattamenti a fumetti non mi hanno mai fatto impazzire. Per questo, nonostante la fiducia nell'autrice, ci ho messo un po' a dargli la sua opportunità. Alla fine, il primo volume mi ha stregato (come scrissi sulla pagina FB del blog) e altrettanto è riuscito a fare il secondo.

"La Leggenda di Arslan" è il cammino dell'eroe che un principe deve compiere per riportare stabilità in un regno minacciato da traditori e regni nemici. In questi due primi volumi ci viene presentato un Arslan, il nostro principe, fragile e giovane, un innocente, che vive la costante e impossibile impresa di guadagnarsi il favore di due genitori a lui opposti per carattere e che sembrano disprezzarne l'indole mite e poco avvezza alla battaglia.
Sullo sfondo delle sue gesta abbiamo uno scenario a metà tra il medievaleggiante e l'esotico su cui si scontrano eserciti, ideologie e uomini e dove è difficile dire chi sia completamente nel torto o nella ragione.

Quest'opera segna il ritorno ai manga d'azione dell'Arakawa e la mia paura era che il risultato fosse un semplice e distaccato condensamento di eventi adattati da un romanzo ad un fumetto. Così, per fortuna, non è, dato che l'autrice sembra essere completamente a suo agio con il materiale originale e, se non ci fosse stato scritto in copertina, mai avrei sospettato che fosse un fumetto tratto da un romanzo e non tutta farina del suo sacco.
Come il precedente Fullmetal Alchemist, anche quest'opera riesce ad equilibrare molto bene l'attenzione data ai misteri da svelare più avanti e agli eventi che si susseguono nel presente. La Arakawa tira le fila di molti personaggi ben caratterizzati a cui assegna il giusto spazio, rendendo in questi primi due volumi Arslan solo un protagonista tra tanti, e fa muovere la storia con un bel ritmo.

La guerra qui raccontata non è solo pretesto narrativo per far muovere i personaggi, ma anche rappresentazione di una battaglia tra ideologie diverse che, con le giuste divergenze, ricorda fortemente varie attualità e di come queste ideologie si corrompano e diventano strumenti di dolore in mano agli uomini.

Il tratto dell'autrice in sostanza non è cambiato dalle sue opere precedenti, ha uno stile fortemente riconoscibile nel character design, ha una buona dinamicità e chiarezza e in sostanza svolge bene il semplice compito di rappresentare nel modo più pulito possibile le scene narrate. Si distingue soprattutto nelle espressioni facciali che caratterizzano immediatamente il personaggio in relazione alla scena, senza doversi inutilmente prolungare in dialoghi o didascalie che appesantirebbero la narrazione.


Che dire, la storia è interessante e adoro il modo con cui la Arakawa infarcisce la narrazione di misteri con molta nonchalance, senza mai farli pesare sul normale svolgere degli elementi. Rendere intrigante sapere le origini di alcuni rapporti famigliari tanto quanto l'identità di un uomo in maschera è una qualità di pochi mangaka, tra questi si annovera proprio la nostra autrice. Tra le novità manga, La Leggenda di Arslan è sicuramente tra le più interessanti e fossi in voi gli darei una chance. Dal canto mio, continuerò a seguirlo con interesse.


Spero che l'articolo vi sia piaciuto, fatemi sapere cosa ne pensate sia del manga che del post lasciandomi con commento qui sotto. Se volete, inoltre, potete mettere mi piace alla pagina Facebook del blog per rimanere aggiornati su tutti gli ultimi articoli e su tutto quel che ci posto sopra che qua non trovate.

P.s.: Stavo pensando di commentare ogni volume che uscirà con un piccolo articolo, così da potervi offrire piccole mie riflessioni e magari creare un po' di chiacchiere in allegria su questo manga nello spazio tra i commenti. Se potrebbe interessarvi, fatemelo sapere nei commenti.

P.p.s.: Tanto, pure se non vi interessa, lo faccio lo stesso. 

2 commenti:

  1. Ammetto di non conoscere l'Autrice: ho visto, e apprezzato moltissimo, l'anime di Full Metal Alchemist, ma non ne ho mai letto il manga.
    In effetti per i manga fantasy non vado propriamente matto (tranne eccezioni), ma la recensione che hai fatto a questo Arslan - insieme alle immagini che hai postato - mi mette addosso parecchia voglia di dare una chance a questo manga :)
    Un salutone!

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    Risposte
    1. Grazie mille per il commento :D

      FMA è stato sicuramente uno dei migliori shonen manga degli ultimi dieci anni, pochi han saputo gestire un piano narrativo così perfettamente ponderato come la Arakawa. Ti consiglio di recuperarne il manga, dato che la storia originale è anche più intrigante della trasposizione animata (esistono due anime dedicati a FMA, il primo omonimo che dopo una decina di episodi prende una trama tutta sua, e il secondo con il sottotitolo "Brotherhood" che segue fedelmente il materiale cartaceo. Quest'ultimo lo trovi pure gratuitamente e legalmente su VVVID).
      Si spera che la Arakawa riesca a ripetere un minimo del successo di FMA, e le potenzialità ci sono tutte :D

      Alla prossima!

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