18/12/15

#1 Oltreoceano - Klaus e Huck


Oggi, miracolo dei miracoli, rievochiamo l'unica rubrica non chiusa del blog. Per i nuovi arrivati, in "#1 Oltreoceano" vi parlo di nuove uscite sul panorama americano all'infuori delle "major" (DC e Marvel). Oggi mischiamo una serie Image e una Boom Studios, entrambe di scrittori scozzesi, entrambi all-star del fumetto americano.

P.s.: e uno dei due odia l'altro.


Che Grant Morrison sia una personalità stravagante (oltre che il mio sceneggiatore preferito) lo sappiamo tutti, ma quando ha annunciato una miniserie per Boom Studios con protagonista Babbo Natale ha ugualmente preso tutti alla sprovvista.


 In coppia con Dan Mora, che ne realizza i disegni, l'autore scozzese ha deciso di realizzare il proprio "Santa Claus - Anno Uno", nel tentativo di raccontare chi è Babbo Natale e come lo è diventato.

Al netto dei due numeri usciti, si può già iniziare a parlare di questa miniserie. Quella impostata da Grant Morrison è, come ci si sarebbe dovuto aspettare, una fiaba dal sapore moderno. Abbiamo un cattivo despota, un popolo (e, soprattutto, dei bambini infelici) e un temerario forestiero. A sposare quest'atmosfera sono soprattutto i disegni: tavole dalla costruzione semplice, vignette larghe e chiare, alternate da molte doppie splash page, riempite all'interno da illustrazioni dettagliate e dallo stile fortemente europeo. L'ambientazione temporale e geografica concludono la base di quest'opera dalla costruzione fortemente folkloristica.

Diversamente da quel che si penserebbe, visto l'autore, la trama è fortemente lineare (anche se ci ha infilato uno di quei topos che si porta in quasi tutte le sue opere fin da Animal Man) e si lascia seguire con facilità. Ma mancano ancora 4 numeri e un'intera sottotrama da svelare, quindi Morrison ha ancora tutto il tempo per mescolare e rimescolare all'infinito tutte le carte in tavola come solo lui sa fare. Vi (e mi) consiglio di tenerla d'occhio fino alla fine, sono solo 6 numeri in fondo!



Viene ora il turno di Huck, ennesimo tassello del Millarworld (neanche Millar ci crede che tutte le sue serie creator-owned coesistono in uno stesso universo narrativo) in collaborazione con gli splendidi disegni di Rafael Albuquerque.


Parafrasando esattamente le parole del suo creatore, Huck può essere descritto come "Forrest Gump che incontra Capitan America". Trattasi infatti della storia di un omone buono come il pane che, dotato di incredibili superpoteri, fa tutto quello che gli è possibile per stampare un sorriso in faccia ai suoi compaesani.

Anche questo già al secondo numero (al netto di 6 annunciati), ci troviamo davanti un fumetto molto solare e di buoni sentimenti. Rafael Alberqueque fa muovere il nostro Huck in un mondo caratterizzato da matite imprecise riempite da bellissimi acquerelli vivaci e dalla vasta gamma di colori caldi in cui risaltano gli occhi blu del protagonista. La costruzione della tavola è quella imposta sempre dalle sceneggiature di Millar pensate appositamente per una possibile trasposizione cinematografica (i diritti, come al solito per questo sceneggiatore, sono già stati acquistati). Ampie vignette che sembrano schermi a 16:9 (seppur ci siano qui, rispetto alle altre opere del Millarworld, leggere variazioni sul tema) inquadrano le avventure di Huck che, mentre nel primo numero si rivelano relativamente semplici, iniziano a farsi seriamente interessanti con il secondo numero. Merito è dell'introduzione di sottotrame interessanti che evitano quell'appiattimento solito delle storie dall'incipit interessante e lo sviluppo banale.
Come al solito, quando si parla di quest'autore è un grande azzardo metterci la mano sul fuoco, ma questo fumetto merita sicuramente un'occhiata. Almeno da chi è fan di Millar e ha già apprezzato le sue opere del Millarworld.

Sperando di avervi invogliato ad iniziare una di queste due serie, mi congedo da voi ma non prima di ricordarvi di mettere Mi Piace alla pagina FB del Blog e di invitarvi a scrivermi un commento per farmi sapere cosa ne pensate di queste serie e, magari, per consigliarmene voi di altre!

P.s.: Qui trovate gli altri appuntamenti della rubrica!

2 commenti:

  1. Non avendo più fb (e ne sono felice ^__^) ti faccio gli auguri qui, sul tuo blog: ti auguro un ottimo Anno Nuovo! :)
    Un abbraccio!
    Orlando

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    Risposte
    1. Grazie mille, tanti auguri anche a te!

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