05/11/15

L'inizio della terza saga di PKNE - Il Raggio Nero!


Giusto ieri è uscito in edicola Topolino 3128 con la tanto attesa terza saga del nuovo ciclo di storie di PK: Il Raggio Nero. La saga precedente scritta da Alessandro Sisti, Gli Argini del Tempo, era stata per me un buco nell'acqua. Una storia abbastanza sconclusionata che suscitava scarso interesse e i cui unici pregi erano la reintroduzione di Lyla e Sciarrone ai disegni. Qui torna invece il duo di Potere e Potenza, Francesco Artibani e Lorenzo Pastrovicchio, e, a giudicare da questo primo episodio, si torna a gioire! [NON CI SONO SPOILER]

La nuova saga prende il via direttamente dalle ceneri delle due precedenti e ci restituisce un affresco del nuovo Status Quo: Paperino è tornato ad essere PK, Omega è nascosto nella sua cantina, l'esistenza degli Evroniani è stata svelata e... la Ducklair Tower non esiste più!

Come tutti i fan accaniti più speravano, questa nuova saga si incentra ancora di più sulla Torre e sul suo Inventore, preparandosi a portare alla luce segreti veramente interessanti e, soprattutto, a (re)introdurre in PK un filone fantascientifico molto diffuso nei fumetti americani che farà sicuramente gola ai più (tra cui me). Mi fermo qui con la trama per evitarvi spoiler, essendo il numero uscito solo ieri. Vi dico solo che la storia si prospetta molto interessante e termina con un fantastico cliffhanger!
Parlando più in generale, oltre alla trama di questa nuova saga, ho apprezzato anche molto il modo con cui Artibani ha deciso di gestire la faccenda PK in relazione all'universo Disneyano. In questa nuova storia, la vita del supereroe si mescola molto più del solito con la sua quotidianità. Nipotini e Zione compaiono con molta più frequenza in questo nuovo filone dando un peso più paritario all'identità di Paperino che nel vecchio PKNA era sempre stata in secondo piano.

Questa scelta si riflette anche nelle fantastiche tavole di Pastrovicchio, riuscito ancora una volta a non farci rimpiangere il formato comic book di PKNA, che alterna sapientemente il registro Disneyano classico con uno più cinematografico adattandosi perfettamente a quel che viene messo in scena. Un discorso simile è possibile farlo anche per i colori di Monteduro che sono molto vivaci nelle scene di vita quotidiana e molto più dark e complessi nelle altre.

DIMENTICAVO DI DIRVI CHE IL GADGET È UNA FIGATA COLOSSALE

Se il post vi è piaciuto, fatemelo sapere nei commenti e, se non l'avete ancora fatto, mette Mi Piace alla pagina Facebook del blog. Alla prossima!

1 commento:

  1. Cavolo, devo andare a comprare Topolino, dunque! :)
    Mi fa proprio piacere che abbiano in qualche modo rivitalizzato il progetto PK (sarebbe anche una bella serie animata...)

    Moz-

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...