11/08/15

Due parole su Occhio di Falco vs Deadpool


Il brillante Gerry Duggan e gli italiani Matteo Lolli e Jacopo Camagni sono il team creativo di questa recente miniserie intitolata "Hawkeye vs Deadpool" che la Panini ci ha recentemente portato completa in un solo brossurato da 5,50 €.

Ambientato durante la notte d'Halloween, questo crossover prende due personaggi delle retrovie Marvel che attualmente stanno cavalcando la cresta d'onda e li fa incontrare per un team-up frizzante dai dialoghi brillanti e dai disegni interessanti.


Il volume ha come starting point gli attuali status quo dei due personaggi, troviamo quindi Occhio di Falco sordo e Deadpool nell'inusuale ruolo di padre e con delle amicizie vere nello SHIELD. La miccia che scatena le disavventure dei due eroi è l'ennesimo furto di dati dal database dello SHIELD che condurrà i due, con l'aggiunta di Kate Bishop (l'altra Occhio di Falco), all'inseguimento della Gatta Nera e di Thypoid Mary (sì, proprio l'amante di Daredevil nella run di Ann Nocenti).
Dal punto di vista della semplice trama, questo "Occhio di Falco vs Deadpool" è abbastanza scarno. Lineare, senza molte complicazioni e con un Deus Ex Machina che si poteva evitare, ma che brilla in comicità (parliamo pur sempre di una storia con Deadpool). Gerry Duggan è l'attuale sceneggiatore della testata principale del Mercenario Chiacchierone ed è anche l'uomo che è riuscito a riportarlo ai fasti della serie di Joe Kelly rilevandolo dallo stato di completa macchietta in cui il pessimo Daniel Way lo aveva rinchiuso. Certo, in queste 120 pagine lo spazio per l'approfondimento psicologico è poco ma l'autore riesce a dare le giuste motivazioni al personaggio e , soprattutto, lo scrive con intelligenza, dando i giusti tempi comici ed evitando di snaturare tutti i personaggi che lo circondano in funzione delle sue battute.


Tra riferimenti alla cultura pop e non, l'assurdità di alcune scene e la capacità di stupire il lettore tipica di Deadpool, le risate sono assicurate. Il personaggio non finisce mai però per prevalere sugli altri comprimari che invece riescono a ritagliarsi un loro spazio, parlo nello specifico di Kate Bishop che Duggan ha saputo trattare egregiamente.

Dal punto di vista grafico, Lolli e Camagni hanno entrambi un bel tratto espressivo e una buona costruzione della tavola. Nel primo numero Lolli si è divertito a scimmiottare le soluzioni adottate da David Aja sulla serie principale di Occhio di Falco regalandoci alcune tavole molto interessanti.


Questo Occhio di Falco vs Deadpool è insomma un buon volume, che ripaga i suoi 5,50 € sapendo intrattenere e divertire senza mai annoiare ma regalando alcune scene memorabili sia dal punto di vista grafico che dal punto di vista comico. Consigliato.

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3 commenti:

  1. Seguirò il tuo consiglio, nonostante la presenza di Deadpool, personaggio che non mi è mai piaciuto (eh, lo so... fatemi causa! ^__^). In compenso ultimamente, e credo di non essere l'unico :-))) , mi piace un sacco Occhio di Falco!
    A presto!
    Orlando

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    Risposte
    1. Ti dirò, io ho conosciuto Deadpool con Daniel Way, e mi ha fatto veramente schifo. E per anni ho evitato tutto quello che era suo. Duggan veramente, lo ha riportato a qualcosa di interessante :) ovviamente se non ti piace l'ironico, evita... ma il Deadpool di Duggan è un comico ben fatto, con anche grossi momenti di approfondimento... e non le buffonate oscene di Way :)

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  2. Ottima recensione per un ottimo fumetto.
    Complimenti, il tuo blog continua a tenere ottimi standard qualitativi;)

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