30/10/14

Recensione - Solanin di Inio Asano


La crescita è inarrestabile, è un treno su cui è obbligatorio salire e da cui è impossibile scendere prima dell'arrivo al capolinea. E se non fossimo pronti?

Nome: Solanin
Autori: Inio Asano
Numeri: 2
Genere: Slice of Life
Anno: 2005

Solanin è la storia di due ragazzi travolti troppo presto dalla necessità di crescere e che hanno finito per perdersi. Da due anni entrati nel mondo degli adulti senza esserlo, Taneda e Meiko passano il loro tempo (soprav)vivendo con l'inconscia consapevolezza che qualcosa non vada con la loro situazione.



Meiko è un'impiegata qualunque in una ditta qualunque, un ambiente che non sente suo. Convive da due anni con il suo ragazzo, Taneda, un graphic designer che fa orari improponibili e che passa il tempo libero suonando, a tempo perso, in una band con due loro amici. Nonostante si amino veramente, la loro non è una convivenza spontanea. Non è una loro scelta, ma una necessità dettata dagli esigui guadagni da freelancer sottopagato di Taneda.
Non è la vita che sognavano.


"Sono un'impiegata, come se ne vedono ovunque a Tokyo. Sono ancora giovane, perciò mi lamento di continuo di come va la società e di come si comportano gli adulti. Non so cosa fare, e sento che sto accumulando dentro tanto veleno."


Non è la vita che si aspettavano quando erano giovani e, guardando l'orizzonte, vedevano davanti a sé un futuro pieno di possibilità. Prima che finisse l'università, prima che arrivasse il mondo del lavoro con tutte le sue responsabilità e il cielo sopra le loro teste smettesse di essere sconfinato ma stretto, basso.. pesante.

"La sensazione di paura perché non puoi tornare indietro. che sentiamo sempre quando ci impegniamo seriamente in un progetto.. vedere come col passare del tempo le alternative possibili diminuiscono.."


Con il suo tratto dolce ed espressivo, Inio Asano, in Solanin, ci racconta la storia di un mutamento, di un'evoluzione di due ragazzi che decidono finalmente di prendere in mano le redini della vita che stava sfuggendo al loro controllo. La miccia della vicenda è il licenziamento di Meiko, che, esasperata da quella monotonia distruttiva, decide di consegnare le dimissioni al proprio capo. Una scelta azzardata che rappresenta sia una libertà riacquistata che un nuovo limite.

"Mi sono licenziata non perché non mi piacesse il tipo di lavoro... ma perché non mi piaceva l'idea di sentirmi sempre più stanca, fisicamente e mentalmente, di consumarmi a quella scrivania."

Non è una libertà duratura e non vuole esserlo. La necessità economica di lavorare è una scadenza incombente che mette Taneda e Meiko dinanzi alla dura realtà di crescere e di diventare adulti, di capire come e quando bisogna seguire i propri sogni e interessi e quando bisogna sacrificarsi per poter proseguire il proprio cammino di vita. Un percorso di cambiamento che si intreccia con la vita degli amici dei protagonisti e la musica di Taneda, raccontato in due volumi dalla narrazione semplice e immediata attraverso cui l'autore racconta e caratterizza alla perfezione i personaggi e la loro umanità, partecipando alla loro ricerca di risposte in merito all'esistenza e alla felicità.

"..ma mettiamo il caso che morissi ora: ti diresti contento della tua vita? Per te che cos'è la vita? Puoi dirti felice della vita che stai conducendo?"


Due volumi splendidi di cui vi consiglio il recupero.

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9 commenti:

  1. Forse ho anche pianto quando è successo QUELLO ma dopo ho scoperto che in quasi tutti i lavori di Asano succede qualcosa di genere. Comunque tanto amore per Solanin e in generale per Inio Asano che metterei anche tra i miei mangaka preferiti, comunque se non li hai già letti Il campo dell'arcobaleno e Buonanotte, Punpun sono due dei suoi capolavori :)

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    1. Di Buonanotte PunPun è un po' che programmo il recupero, ma ancora non mi sono deciso ad iniziarlo xD Nel frattempo, la settimana prossima uscirà la ristampa de "La città della luce" che prenderò sicuramente :D

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    2. La città della luce non mi piacque tantissimo XD

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    3. Anch'io consiglio *fortemente* ^__^ di recuperare Buonanotte Pun Pun e Il Campo dell'Arcobaleno!
      A me è piaciuto molto anche La Città della Luce, che non sapevo fosse stata ristampata... Ogni ristampa di Asano è buona cosa! :-)

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  2. Adoro Asano e Solanin è uno dei miei manga preferiti.
    MI è piaciuta moltissimo la tua definizione del suo "tratto dolce ed espressivo" che secondo me è una sintesi perfetta :-)
    Ancora complimenti ^__^
    Orlando

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  3. Mi associo ad Orlando! Adoro Asano e Solanin è uno dei suoi titoli che più amo (nonché quello che consiglio sempre a chi vuole provare questo autore e non sa da dove iniziare).

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    1. Sì, anche a me fu consigliato proprio quando chiesi da cosa potessi iniziare per conoscere Asano. Adesso passerò a La Città della Luce e a Buonanotte PunPun (quest'ultimo con mooolta calma xD).

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  4. Di Asano avevo letto Il Campo dell'Arcobaleno, bellissimo e devastante, come è nel suo stile. Recupererò anche Solanin! :)

    http://nerdpartyblog.blogspot.it

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