10/09/14

Commenti veloci: L'Impero dei Morti - Atto I e Wolverine All-New Marvel NOW


And then one day, hooray! Another post on Terre Illustrate's blog...

Dall'ultimo post del blog son passati più di 20 giorni. Ci eravamo salutati (per modo dire), con il terzo post di fila in cui sputavo acido (??) sulle persone, complici il caldo e la poca varietà delle mie letture.
Fortunatamente, con l'avvicinarsi della scuola, sto riprendendo le vecchie abitudini e mi sono accorto di avere una miriade di uscite mensili arretrate per cui mi sto facendo in quattro per rimediare.. 

Torniamo quindi a parlare di fumetti inaugurando questa nuova """"rubrica"""" dove potrete leggere pareri veloci su un paio di fumetti per cui non riuscirei mai a scrivere un intero post sul blog.


Gli spillati che devo recuperare. 
Mi pare di aver vissuto su Marte per 5 mesi...




Pubblicato in due numeri dalla Panini tra Luglio e Settembre, l'atto primo de "L'Impero dei Morti" è il "poco confezionato bene". Trattasi dell'ennesimo confronto di Romero con il mondo degli Zombi, questa volta attraverso il medium del fumetto. Questi due numeri svolgono la funzione di introdurre la società di New York a 5 anni dall'inizio dell'epidemia, presentandoci un nuovo elemento della mitologia dell'universo di Romero, i Vampiri, e le vicende di vari personaggi senza proporci però nessun vero intreccio, rendendo difficile capire dove si andrà a parare con il prossimo atto (che vedremo chissà quando). Insomma, più che il primo atto, è una grande premessa.



A dare lustro al tutto c'è Alex Maleev, autore di bellissime tavole ma, soprattutto, di copertine semplicemente meravigliose. Peccato che il prossimo atto non lo rivedrà di nuovo alle matite...


Passiamo dunque al Wolverine "All-New Marvel NOW". In pieno stile telefilm, con questo numero si apre la seconda stagione di Cornell sul personaggio che è anche un buon punto di inizio per i nuovi lettori. Cioè, "buono" nel senso che è comprensibile, non che sia una bella storia. 
Nella stagione precedente, Wolverine ha perso il fattore rigenerante ed è stato spezzato, psicologicamente e fisicamente, da Sabretooth tanto da far arrivare il nostro Logan ad affermare "Wolverine è morto".


La serie parte con molta azione e ci presenta un Wolverine più aggressivo e spietato, molto diverso da quello a cui eravamo abituati. Usa le armi, collabora con un'organizzazione criminale e lavora in uno strano team. Potenzialmente ci sono tutte le chance per poter raccontare qualcosa di interessante ma ho trovato la narrazione molto scialba, diciamo che si poteva fare molto di più con lo status quo creatosi nelle storie precedenti (pezzentissime anche quelle..).


Ai disegni un ottimo Ryan Stegman orribilmente castrato dagli inguardabili colori di David Curiel. Nulla a che vedere con i fasti raggiunti sui suoi bellissimi numeri del Superior Spider-Man che, a proposito del ragno, compare proprio nella seconda storia di questo primo albo. Sì, insomma, questo secondo rilancio del ghiottone è malapena sufficiente ma ho intenzione di continuare a seguirlo in vista della miniserie iniziata attualmente in America che, secondo i pareri di internet, è puro spettacolo. Non vi dico il nome perché contiene spoiler ma vi anticipo che ai disegni c'è un rinato Steve McNiven.

Piccola anteprima per gasarvi

Non ci posso credere, ho completato un nuovo articolo sul blog. Per festeggiare questa importante impresa fatemi sapere che ne pensate, se li avete letti, dei fumetti di cui vi ho parlato oppure fatemi sapere quali sono state le vostre ultime letture lampo. Ma, soprattutto, mettete Mi Piace alla pagina Facebook del blog! Siamo vicini ai 300 fan!


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