20/08/14

Le cagate che dite 3 - "Sembra letteratura"


Terzo appuntamento della rubrica "Le cagate che dite" (qui gli altri), questa volta entriamo in un argomento un po' più spinoso del solito.

"Questo fumetto è così incredibile che sembra letteratura!"

Ispirato dalla faccenda, a dir la verità un po' vecchia, Gipi-Strega e dalla parte iniziale dell'ennesima bellissima recensione di Orlando sul suo blog "Fumetti di Carta" (se leggete il mio blog e non il suo, siete dei masochisti dichiarati) mi son deciso a scrivere questo articolo contro tutte le persone che assumono la posizione di cui sopra. Ma cosa avete da sorridere mentre dite una tale crudeltà?

Ogni volta che sparate una simile panzana, un appassionato di fumetti alza il pugno al cielo e impreca "Giuda Ballerino!"

Che vi ha fatto di male il fumetto per giudicarlo così mediocre da essere semplicemente l'ombra della letteratura? Perché è questo che state dicendo. Ogni volta, ogni singola volta, che vedo un'uscita del genere i miei occhi leggono "Di solito i fumetti fanno schifo rispetto alla letteratura". Come se fossero cose paragonabili, come se io entrassi in una sala cinematografica ed iniziassi ad esclamare "Sembra architettura!!"


Fumetto e Letteratura sono arti distinte, sono accomunate dal raccontare una storia ma lo fanno con modi e tempi completamente diversi. Se dovessimo fare una rappresentazione grafica, non sarebbe uno schema piramidale con in cima la Letteratura bensì due binari distinti, due filoni che procedono parallelamente e che nulla han da invidiare all'altro. Affermando che "quel fumetto sembra letteratura" state implicitamente dicendo che normalmente i fumetti non hanno una dignità paragonabile ad essa, ma che possono solamente aspirare ad avvicinarvisi.


Ecco perché mi viene la pelle d'oca quando leggo certe cose, ecco perché ho storto un po' il naso ai tempi della nomination al Premio Strega di "unastoria". Perché tantissimi appassionati stavano sminuendo il fumetto al grido di "Sembra letteratura!". E invece no. No. No, non voglio. Non voglio che il fumetto sembri letteratura, perché quella che "sembra letteratura" è la letteratura scritta male e io non voglio che il fumetto sia letteratura scritta male. E neanche voi.


Che poi, io lo so perché fate così. Lo so, perché ci sono passato. Quando leggete fumetti in pubblico la gente vi guarda un po' strano, quando osate parlarne in pubblico le persone reagiscono come se stesse parlando di cavolate. Volete quindi tentare di elevare il fumetti e disperatamente ci provate tirando fuori dal cilindro "È come la letteratura" o "È letteratura disegnata". È un meccanismo di autodifesa. Non ve ne accorgete, ma è così. Volete elevare il fumetto, far capire che non è semplice roba per persone che hanno paura di crescere, ma che è un modo fantastico per raccontare storie. Così, però, lo screditate. E forse, ma non ci metterei la mano sul fuoco, se il fumetto è ancora considerato così, è pure un po' colpa vostra. Quindi basta. Basta con "Sembra letteratura". Basta.
"Man man che il fumetto cresce e matura come medium, che comincia a raccontare un numero sempre maggiore di storie che si rivolgono a un pubblico più vasto, diventa anche una forma di intrattenimento sempre più allettante. Nessuno definirebbe patiti di cinema tutti quelli che guardano i film. Voglio dire, tutti guardano i film. E proprio quello dovrebbe essere il nostro obiettivo per il fumetto, come venditori, come appassionati e come creativi. 
Voglio conoscere gente nuova e non voglio restare sorpreso se scopro che leggono fumetti. Voglio che chi legge fumetti non venga considerato strambo come chi non ha un televisore.
Io credo che possiamo farcela. Credo che siamo già ben oltre la metà del cammino.
Io credo nei fumetti" (Robert Kirkman)

2 commenti:

  1. Fortunatamente non ho mai sentito dire qualcosa del genere, mi reputo fortunata xD

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    1. Quando meno te lo aspetti, arriverà!

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