16/05/14

Superior Spider-Man 08 - Let's do the time warp again!


Discutiamo un po' dell'andamento di questa serie fin'ora!
[SPOILER ALL'INTERNO]

Guardando l'anteprima di questo numero su Superior Spider-Man 7 ho esclamato:

"Spider-Man 2099, macelli temporali, Stegman.. questa saga sarà una figata fotonica!"

Ed effettivamente così è stata. Approfittando dei casini temporali creati da Bendis in Age of Ultron, il nostro salumiere di fiducia Dan "Ora-Gli-883-Sanno" Slott porta avanti un paio delle sue trame e lo fa con stile.


Certo, buona parte del merito va alle matite di Stegman, disegnatore che ho seriamente amato a lavoro su Superior Spider-Man. Il suo tratto è così dinamico e, unito agli splendidi colori di Delgado, si sposa perfettamente con la narrazione veloce e semplice di Slott e praticamente l'albo si sfoglia da solo per quanto la lettura prenda. L'editoriale di questo numero ci dà però un duro colpo al cuore.. questi sono infatti gli ultimi numeri di Spider-Man disegnati da Stegman che è dovuto passare su Wolverine..

Bisogna prenderla con sportività..


Tornando alla storia, nel 2099 la lacerazione del tessuto spazio-temporale causata dagli eventi di Age Of Ultron sta facendo danni. Dinosauri ed aerei d'epoca stanno infestano Nueva York mentre Tyler Stone sta letteralmente sparendo dal tempo. Così, il nostro futuristico Uomo Ragno 2099 di quartiere si ritrova catapultato nel 2013 a difendere Tiberius Stone da.. Superior Spider-Man. Tiberius, infatti, ha fatto in modo che tutte le magagne della Horizon Lab venissero a galla causando l'arresa di Max Modell e l'acquisto dello stabilimento da parte della Allen Chemical causando le ire di Otto che decide di passare alle maniere forti.

Intanto, dietro le quinte si muove Norman Osborn che decide di indossare il costume Ben Urich, finendo per venir scambiato per l'originale HobGoblin, per iniziare a testare questo nuovo Uomo Ragno.

Ovviamente, Otto senza i ricordi di Peter non può sapere chi sia questo Ragno in tutina blu e lo scambia per un nemico dando vita ad un accattivante scontro in cui, per una volta, Otto si sentirà in difficoltà a causa della "futuristica superiorità" (passatemi l'orribile definizione) dello Spidey 2099. È interessante notare il percorso che Slott sta facendo compiere ad Ottavius nei panni dell'Uomo Ragno. La prima metà di questa serie è stata un crescendo di dimostrazioni della superiorità di Otto su Peter, raggiungendo il culmine con la saga "Troubled Mind" in cui sconfigge e sopprime le ultime tracce della mente di quest'ultimo. Da quel punto, i piccoli pezzi che si muovevano all'insaputa di Superior Spider-Man hanno iniziato a farsi sempre più consistenti.

Offuscato dal suo "complesso" di superiorità, Otto non sembra neanche rendersi conto di ciò che sta accadendo attorno a lui. Troviamo infatti Tiberius Stone che lo manipola nella sua vendetta contro Hobgoblin (numero precedente), Carlie Cooper e Wraith sono risalite ai suoi conti a nome di Ottavius e Slott solo sa cosa Goblin abbia in mente. E tutto ciò, nel lettore che vede una grossa morsa stringersi attorno a Superior Spider-Man, provoca un certo senso di oppressione. E tutto questo lo trovo galvanizzante.

Ma ad avere problemi non è il solo Uomo Ragno, ma anche la sua controparte Peter Parker. Nonostante l'ottimo inizio in cui Otto aveva dimostrato l'intenzione di trovare quell'equilibrio che il vero Peter non era mai riuscito a trovare tra vita privata e Spider-Man, Ottavius sembra trovare difficoltà a gestire tutti i rapporti interpersonali intrapresi. Si è infatti fatto risucchiare completamente dalla sua attività di Uomo Ragno che continua ad espandere a discapito di tutto il resto e, con l'aggravante del non aver più i ricordi di Peter, tutto ciò sta causando delusioni e rotture con chi gli sta attorno: MJ lo odia, Zia May non lo sente da tempo e, tornando a quest'ultima saga, Max Modell lo ha rivalutato completamente come persona, arrivando perfino a licenziarlo.


Ed è proprio in questa saga che Otto sembra iniziare a rendersi conto che forse essere l'Uomo Ragno non è facile come pensava. In questa saga NULLA rimane sotto il controllo di Superior, che si ritrova ad essere una mera vittima degli eventi in un continuo tentativo di emersione. Nonostante i suoi tentativi, infatti, non è riuscito ad evitare che l'Horizon Lab venisse acquistata dalla Allen Chemical, da cui nascerà poi la famosa Alchemax, l'azienda, acerrima nemica dello Spidey in tutina blu, che controlla New York nel 2099. Ecco, questo è un altro aspetto che adoro della run di Slott. Questo continuo gioco di piccole marionette che si muovono in contemporanea per poi andarsi ad incastrare perfettamente nell'economia di questo mosaico che Slott sta costruendo pezzo per pezzo. Non sarà un grandissimo sceneggiatore, ma il suo lato pianificatore lo trovo fantastico. Questa sottotrama di Tiberius Stone stava andando avanti da tantissimi numeri e chissà da quanti altri ancora se la era preparata. È come se quello dell'Uomo Ragno fosse un universo vivo in cui i personaggi non si muovono solo quando vengono inquadrati.

Smettendo di divagare sulla run in sé e tornando a parlare della saga di questo numero, possiamo dire che son accadute alcune cose veramente interessanti di cui non vedo l'ora di vedere le conseguenze. Innanzitutto ci ritroviamo uno Spider-Man 2099 intrappolato nel 2013 che ha deciso di tenere sott'occhio suo nonno, Tiberius, e non vedo l'ora di sapere se lo rivedremo nella testata principale del Ragno. In caso di risposta negativa, lo vedremo comunque nella testata a lui dedicata che inizierà tra qualche mese in America e che sarà scritta dal suo scrittore storico, Peter David. Inoltre, alla fine Carlie è riuscita a risalire ai conti di Otto e voglio proprio sapere come ha intenzione di agire in proposito!

Infine, Superior è mancato dal suo tempo per un po' dopo l'esplosione dell'Horizon Lab. Ma dov'era finito? Nel 2099! È stata infatti annunciata per Luglio in America una miniserie in cui verrà raccontato cosa ha combinato Otto nel lasso di tempo trascorso nel 2099.
Insomma, da come avete potuto capire, questo numero 8 mi è piaciuto da matti! E a voi è piaciuto? Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate e, se volete, anche cosa vi aspettate dal futuro prossimo di Otto nel corpo di Peter!

Intanto, come sempre, vi ricordo di mettere Mi Piace alla pagina FB del blog se vi è piaciuto l'articolo così da potermi seguire e rimanere aggiornati su tutti i nuovi articoli! https://www.facebook.com/TerreIllustrate

2 commenti:

  1. Non leggo materiale Marvel nuovo da un bel po'...
    Sono un vecchiaccio nostalgico e affezionato alla "sua" Marvel e ai "suoi" eroi (che probabilmente, com'è giusto che sia, sono morti una trentina d'anni fa).
    Ma, diciamo "da lontano", cerco sempre di sapere cosa stanno facendo gli ex-miei ragazzi e ragazze in calzamaglia.
    E allora spulcio wikipedia, guardicchio qualche forum, seguo blog (tra cui il tuo) e in genere non commento, perché non seguiedo direttamente i fumetti Marvel attuali non ho nulla da commentare...
    Ebbene, di questo Superior Spider-man (già mi stava sull'anima il nome... "Superior"?!?... mah!) non ne sapevo niente.
    Fino a che un mio carissimo amico a voce, così, un giorno dopo pranzo e prima di andare a Torino Comics, mi ha raccontato "a grandi linee" la trama di questa run.
    ...e a me è cascata la mandibola... (blonk!)
    Non l'ho letta, naturalmente, ma già solo il riassunto m'è sembrato geniale, una grande idea (magari, come inizio, non proprio originalissima... però, grande idea!).
    E... niente, così, in realtà volevo dirti che ho apprezzato molto questo tuo articolo e mi sono gustato gli spoiler :)
    E, in generale, mi piace molto lo stile che mantieni per i tuoi articoli.
    Complimenti. Ti seguo ;-)

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    Risposte
    1. Grazie mille, sono questo tipo di commenti che spingono a continuare a scrivere sempre con lo stesso entusiasmo!

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