29/04/14

Mon Amour - Shaman King di Hiroyuki Takei


-Sei sicuro di volerlo fare?
Perché non dovrei?-
-Non puoi fare una recensione di Shaman King. Finiresti per fare un lungo e smielato elogio.
E allora vorrà dire che non scriverò "Recensione" nel titolo!-
-Fai come ti pare.

"È la serata ideale per guardare le stelle.. perché non vieni a guardarle anche tu?"


Alla fine del 20° secolo avviene un incontro. Un ragazzino, un tappetto di nome Manta Oyamada, prende una scorciatoia inusuale per tornare a casa da scuola. Decide infatti di tagliare per il cimitero di Tokyo e lì, seduto sopra una lapide con lo sguardo perso nell'immensità del cielo stellato, incontra Yoh Asakura. Un incontro casuale tra due coetanei, un incontro tra due mondi diversi. L'ordinarietà e la rigidità del mondo di Manta, e della società giapponese in generale, incontrano il mondo degli sciamani come Yoh, fatto di spiritualità e sogni.



Leggendo i primi volumi di quest'opera difficilmente capirete perché io la ami tanto. Hiroyuki Takei dona infatti alla sua creatura un impianto narrativo inizialmente molto semplice, si parte con saghe episodiche in cui veniamo per lo più introdotti alla vita sciamanica con una prospettiva futura, quella del Tòpos narrativo dei Battle Shonen per eccellenza: il torneo per diventare Shaman King. Ma approcciarsi a quest'opera come se fosse un manga di Shonen Jump qualunque sarebbe un errore madornale.

"Mio nonno diceva sempre che chi riesce a vedere gli spiriti non può essere cattivo."

Shaman King non è infatti un semplice fumetto d'intrattenimento ma l'espressione della filosofia di vita dell'autore. Una filosofia composta da amore, un amore per la natura, per gli uomini, per la semplicità...
Un inno alla gioia di vivere, al non sprecare la nostra vita coltivando l'odio e nell'accumulazione di rimpianti.

Il mondo sciamanico sembra essere quasi a sé stante da quello degli umani, è caratterizzato da un dolcezza poetica che viene minata solamente dalla negatività degli uomini con cui gli sciamani devono condividere il pianeta Terra. Manta rappresenta proprio il punto di contatto tra queste due realtà sempre più in allontanamento, un personaggio in cui il lettore può immedesimarsi per entrare nel pensiero di Takei.





"Anche se cerchi di nascondere i tuoi sentimenti, la tua sincerità non può essere nascosta."

Takei prende tutti gli elementi più comuni ai manga di questo genere e li piega a suo volere per raccontare sé stesso ed i suoi personaggi. Con l'inizio delle vere battaglie, veniamo introdotti ai concetti di Furyoku e di Over Soul. Il primo è il  valore attraverso cui si identifica potere di uno sciamano mentre il secondo è la materializzazione del suo spirito custode incanalato attraverso un veicolo per combattere contro i propri avversari. Gli scontri derivanti non sono semplici "botte da orbi" fine a sé stesse ma metafore di scontri concettuali, in cui la totalità degli elementi che vi compaiono (il valore del Furyoku, la forma dell'Over Soul, gli atteggiamenti in battaglia..) permettono di vedere l'essenza di chi combatte, la forza d'animo e la convinzione delle sue certezze. È attraverso questa chiave di lettura che tutte le battaglie di Shaman King appaiono decisamente diverse da quelle viste in un qualsiasi altro Battle Shonen.

"Il posto migliore è la nostra arcadia, nella vita tutti intraprendono il viaggio per trovare il proprio posto dove trovare la tranquillità e la felicità."

I personaggi sono il punto di forza di questo manga. Tutti caratterizzati in modo sublime, sia dal punto di vista caratteriale che grafico, riescono ad entrare nel cuore del lettore grazie alla loro profondità e difficilmente ne escono. Enorme è la varietà di religioni che si incontrano (e scontrano) all'interno del manga. Takei dimostra infatti una profonda conoscenza delle culture che è possibile incontrare in tutto il globo. Nel corso di tutta l'opera è possibile incontrare quindi buddhisti, ascetici, cristiani, indù e tantissime altre sottoculture.

Spiccano nella varietà dei personaggi, ovviamente, i protagonisti, ragazzi dall'animo travagliato il cui unico obiettivo è trovare le risposte che cercano per poter raggiungere la pace interiore. Una pace che è possibile raggiungere solamente affrontando e superando le avversità della vita, imparando a conoscere il dolore per diventare più forti. Una pace che sono convinti di trovare nella loro lotta per diventare lo Shaman King. Ma cos'è, o chi è, lo Shaman King? È uno sciamano, scelto ogni 500 anni nel torneo degli sciamani detto Shaman Fight, che avrà la possibilità di fondersi con il Grande Spirito, l'entità a cui appartengono gli spiriti di tutti coloro che sono esistiti o che dovranno ancora venire, e divenire così una sorta di nuovo Dio. Ad inizio manga viene addirittura detto che Buddha e Gesù Cristo furono due Shaman King.

"Ce la caveremo."

Parlare di tutti in modo esaustivo sarebbe impossibile nel corso di un solo articolo, quindi mi limiterò a descrivervi un po' il mio preferito: Yoh Asakura, il protagonista.
Basterebbe un concetto per descriverlo: imperturbabilità d'animo.
È un protagonista atipico, è l'emblema della tranquillità. Sempre con la testa tra le nuvole, sfaticato senza alcuna voglia di lottare e con un unico obiettivo finale: quello di vivere una vita tranquilla per poter rilassarsi e ascoltare la musica che più gli piace. Ha un concetto di giusto e sbagliato tutto suo e lotta solo se costretto. Il suo animo sincero, attraverso le piccole cose, riesce a cambiare e ad aiutare le persone che lo circondano.
Ma, essendo l'ultimo discendente degli Asakura, dovrà sopportare sulle spalle il destino a cui la sua famiglia si preparava da 500 anni e affrontare tutti gli ostacoli che lo separano dal raggiungimento del suo sogno.


Quello della famiglia è uno dei tanti temi ricorrenti del manga, assieme a molti altri attraverso cui Hiroyuki Takei descrive la sua personalissima visione della vita. Vi ritroviamo infatti anche temi come quello dell'amore, per esempio nel bellissimo rapporto tra Yoh e la sua futura sposa Anna (ma anche con Faust VIII), sulla natura, con il personaggio di HoroHoro, sulla vendetta, Lyserg, sul proprio posto nel mondo, Ryu e Tokageroh, sul comprendere sé stessi, Ren Tao, e vari altri che rendono quest'opera particolarissima ed amatissima dai suoi lettori.. Ma, soprattutto, a farla da padrone c'è l'eterna lotta del bene contro il male, il cui contrasto va sempre più ad assottigliarsi nella battaglia di ideologie che si creerà nel corso di tutto il fumetto e che ci farà comprendere quanto i concetti di giusto e sbagliato possano essere relativi in questo lungo viaggio alla ricerca della risposta alla vita che tutti speriamo di trovare.


Descrivere a parole l'amore che provo per questo manga è difficile. È diventato sicuramente, senza alcun dubbio, il mio fumetto preferito che non mi stancherò mai di rileggere. Perché, se letto con il giusto trasporto, può essere non solo un'ottima lettura ma anche un'esperienza bellissima. Ogni singolo personaggio di quest'opera ha qualcosa da insegnarti se hai la pazienza di sederti ad ascoltarlo. Tutto ciò che Hiroyuki Takei ha voluto imprimere in questo manga lo porterò per sempre con me e mi fa piacere pensare che magari qualcuno, leggendo questo strampalato articolo di elogi scritto da un fanboy, possa decidere di iniziare questo fumetto.


Ho intenzione di tornare a parlare dell'opera a più riprese in vari focus on come ho già iniziato a fare, farò sicuramente un articolo sull'incompreso finale, perciò tenete d'occhio il blog e la pagina FB se l'articolo vi è piaciuto! https://www.facebook.com/TerreIllustrate

Altri articoli su Shaman King:

5 commenti:

  1. Un ottimo elogio per un altrettanto superbo manga.
    Complimenti.

    RispondiElimina
  2. Che bello il tuo blog!
    L'ho scoperto solo oggi (... a proposito: grazie ^^) e me lo stro leggendo tutto con gran gusto!
    Complimenti e a presto!
    Orlando

    RispondiElimina
  3. Arrivo tardi perché commento dopo mesi che è uscito questo articolo, ma l'ho trovato stupendo! C'è scritto tutto quello che penso e provo per questo manga..shaman king non è solo un fumetto è uno stile di vita, per essere più precisa Yoh Asakura è il mio stile di vita!
    è grazie a Hiroyuki Takei e a Yoh se oggi sono sempre allegra, spensierata e in pace col mondo! A loro devo la mia serenità :)
    Spero che quello che sto dicendo non suoni troppo strano perché ci terrei davvero moltissimo un giorno a dire questo e molto altro proprio a Hiroyuki Takei, e anche perché presto farò un tatuaggio dedicato a lui, Yoh e a tutti gli altri, per portare sempre nel cuore e sulla pelle i loro insegnamenti! :)
    In ogni caso è splendido sapere che c'è qualcun altro che ama shaman king quanto me :)
    Elisa

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...