06/04/14

Shaman King Flowers 1: Il Ritorno degli Asakura


Dopo innumerevoli rimandi, mercoledì è finalmente uscito il primo volume di Shaman King Flowers, l'atteso sequel del mio fumetto nipponico preferito. A sentir parlare della parola "sequel" si raggela sempre un po' il sangue. I confronti con l'opera precedente sono inevitabili, i fattori "nostalgia" e "fanboy" annebbiano il giudizio ed il rischio "more of the same" è sempre dietro l'angolo. Io mi sono voluto fidare di Hiroyuki Takei ed ho aperto il primo volume con la speranza di leggere una bella storia.. e così è stato!



Shaman King Flowers è ambientato ben 14 anni dopo lo Shaman Fight e segue le avventure di Hana Asakura, figlio di Yoh e Anna (zozzoni precoci). Takei, conscio che uno dei più grandi punti di forza dell'opera originale era lo straordinario e atipico protagonista, sembra aver voluto giocare con Yoh riplasmandolo in questa nuova incarnazione. Hana nel vestiario è molto simile al padre, il suo spirito è Amidamaru e persino la sua prima apparizione è identica, però fin dalla prima pagina viene messa in chiaro una cosa: Hana NON è Yoh. È un attaccabrighe, è esuberante ed è annoiato dalla sua vita tranquilla, perché vorrebbe dar sfoggio dei suoi poteri sciamanici e combattere come aveva fatto il suo genitore 14 anni prima. Hana è il classico ragazzino cresciuto in periodo di pace, che non ha conosciuto la sofferenza della guerra. È quasi ciò che sarebbe diventato Yoh se la sua infanzia non fosse stata segnata dall'incombenza dello Shaman Fight. Per questo padre e figlio sono diametralmente opposti. Hana ha ciò che Yoh sognava e lo disprezza (Per capire bene cosa intendo vi linko questa vignetta del primo volume di Shaman King).

Questo nuovo approccio al protagonista mi è piaciuto fin da subito e non riesco ad immaginare cosa Takei abbia in serbo per il rapporto padre-figlio, per ora ci è stato semplicemente detto che "ha dei complessi nei suoi confronto".


Dal punto di vista della trama non c'è molto di cui discutere per ora. Takei è sempre stato un autore calmo e riflessivo e raramente si riesce a capire cosa abbia in mente. Questo primo volume dal punto di vista narrativo ha un buon ritmo, ci sono delle buone mazzate intervallate da momenti più calmi, ma della trama generale si riesce ad intravedere poco. Ciò che viene narrato in questo primo volume, con l'introduzione di due villain interessanti collegati "alla lontana" ad Hao, potrebbe essere un semplice pretesto per reintrodurre le Terme Funbari dopo 14 anni oppure la scintilla che scatenerà tutta la trama portante del manga. Già in Shaman King l'autore aveva dimostrato di saper narrare quel che vuole sapendo uscire dagli schemi. Basti pensare che nonostante fosse il solito "torneo di arti marziali" nello Shaman Fight sia accaduto di tutto.

Dal punto di vista grafico assistiamo qui al culmine dell'evoluzione "spigolosa" che Takei aveva intrapreso, e che avevamo già sperimentato su Shaman King Zero e Jumbor, che è uno stile che può piacere e può non piacere. A me piace parecchio, trovo che abbia anche migliorato l'espressività dei volti e i combattimenti sono più dinamici e facili da seguire rispetto alla serie originale, in cui nei scontri più concitati non si capiva molto di quel che accadeva..

I rimandi alla vecchia serie sono molteplici, a partire dal cast che contiene tantissime vecchie conoscenze, mentre altre faranno sicuramente la loro comparsa più avanti, senza però forzare la mano. L'autore non fa leva sul lettore puntando tutto sull'effetto nostalgia ma sembra semplicemente volerlo far sentire a casa per potersi concentrare meglio sul nuovo, per farci conoscere e amare tutte le varie new entry.

Insomma, sono parecchio entusiasta per questo ritorno del mio manga preferito e Takei non mi ha affatto deluso. Spero che l'autore riesca a raccontarci un'altra storia indimenticabile come quella precedente e che questa volta non abbia difficoltà date dai lettori giapponesi, visto che si è spostato dal settimanale Shonen Jump al mensile Jump X dove non dovrebbe avere noie. Detto questo, non vedo l'ora di leggere il prossimo numero a Maggio!



Infine, nella speranza che questo articolo vi sia piaciuto, vi invito come al solito a mettere Mi Piace alla pagina Facebook del blog per poter rimanere sempre aggiornati sugli ultimi articoli e su eventuali novità dal panorama fumettistico. https://www.facebook.com/TerreIllustrate
Altri articoli su Shaman King:

4 commenti:

  1. non sono esattamente un fan di Shaman King: la ritengo una serie piena di difetti, ma Flowers mi incuriosisce comunque.. chissa', magari un' occhiata gliela do'.

    RispondiElimina
  2. L'ho preso con un sacco di dubbi ma mi sta piacendo tantissimo *__*
    Anzi, ho quasi voglia di rileggermi tutta la prima serie :D

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...