30/08/13

Cose a caso - Il fenomeno Deadpool


"Lo amate, l’avevate richiesto… ed ecco Deadpool! Ottanta pagine mensili tutte per il mercenario più pazzo, violento, esilarante del mondo!"
Le origini segrete di Matx96

2 anni fa, un innocente(=non capiva un cazzo di fumetti, come ora) Matx96 beccava in un autogrill il numero 1 di Deadpool, il mercenario chiacchierone. A quei tempi non leggevo nulla di che, giusto qualche manga a caso beccato in edicola (era il periodo in cui la GP stava iniziando a portare tantissime licenze inutili, roba orribile tipo "Magatsuhi.com", "Spray King" e "Out Code"). Uno dei pensieri che più mi balenava in testa era quello di iniziare a leggere qualcosa della Marvel per aumentare i miei orizzonti. C'era stata da poco l'età degli eroi, un punto di partenza ideale per i nuovi lettori dove avevo iniziato a leggere Capitan America e I Segreti Vendicatori che però non mi piacevano troppo (ho un'antipatia strana per Bucky nei panni di Capitan America, ho sempre preferito Steve Rogers) mentre le altre testate non le trovavo mai in edicola. Decisi quindi di prendere al volo questo Deadpool 1, perché caspio.. era MARVEL ed era N.1! Quando ti ricapita? Fausto fu quel momento per il mio portafogli, inutile dire che mi piacque un casino Deadpool e lo stile americano in generale e così mi si aprì un mondo fatto di continuity, crossover annuali e run. Ma cosa c'entra tutto ciò? Lo scoprirete più avanti.

Il successo di Deadpool

Negli ultimi 5-6 anni Deadpool è salito alla ribalta, ha acquistato sempre più popolarità tra il popolo di internet tanto da essere conosciuto anche dai pochi avvezzi al medium del fumetto e da essere idolatrato persino in quelle pagine di FB dove gira solamente roba giapponese. Tutto questo successo ha spinto la Marvel a dedicargli più di una testata tutta sua, a creare delle variant cover dedicate a lui per tantissime testate, anche quelle dove non compare, ed ha portato alla creazione di un videogame tutto suo. Inoltre c'è questo tipo di nome Ryan Reynolds che da 3 anni a questa parte bussa a casa di ogni produttore per elemosinare soldi perché vuole fare il film di Deadpool, ma fortunatamente riceve solamente cinquine come offerte.




 


Il fandom di Deadpool

Attorno a questo personaggio si è quindi creato un fandom incredibile, persone che lo idolatrano come miglior personaggio di sempre, strani personaggi che lo citano dove non c'è e uomini con una vista dalla dubbia qualità che scambiano altri personaggi per lui.





In un certo senso capisco perché Deadpool piaccia. È immediato, fa un abbondante uso di non-sense ed è pieno di citazioni alla cultura pop. Ma comunque questo suo enorme successo non ha senso. Le storie più famose ed apprezzate sono quelle scritte da Daniel Way, run che viene attualmente pubblicata sulla testata italiana, che sono pessime! Quell'uomo non riesce ad imbastire una trama concreta, fa leva sempre sullo stesso tipo di comicità e non riesce a gestire più di un personaggio. Fateci caso, Deadpool quali comprimari ha in queste storie? Non ce ne è uno che compaia in più di tre storie di seguito.

Ma allora perché piace Deadpool?

Mi riallaccio al discorso iniziale. Quando iniziai a leggere Deadpool inizia anche ad ADORARLO. Ora invece, eccomi qua, mi ritrovo a scrivere un articolo in cui parlo male di questo fenomeno del fumetto americano. Cos'è cambiato da allora? Semplicissimo: ho letto altro. Allargando i propri orizzonti e leggendo sempre più cose si riesce a giudicare con un occhio più critico (sottintendo ovviamente che voi riflettiate e comprendiate ciò che leggiate, non è che basta leggere un mucchio di cose senza capirle per diventare espertini). Possiamo quasi dire che Deadpool è il Death Note del fumetto americano. Idolatrato da chi non ha letto altro. Noto infatti che le stesse persone che fanno parte del suo fandom non hanno quasi mai letto altro e quel poco che hanno letto è allo stesso livello.

Il consiglio del giorno è: leggete gente, leggete. Non fermatevi ad una sola cosa ma cercate sempre di variare le vostre letture, ne guadagnerete intellettualmente (ma perderete dal punto di vista delle finanze).

Ma quindi Deadpool è tutta melma?

Assolutamente no. Le storie scritte da Kelly alla fine degli anni 90 sono parecchio belle e con il Marvel NOW ci sarà finalmente un cambio di autore ed ho letto in giro che la qualità ne risentirà parecchio, in positivo. Quindi, se volete leggere Deadpool recuperatevi le vecchie storie oppure segnatevi "Gennaio 2014" sul calendario, mese in cui ci sarà il Marvel NOW italiano del personaggio.


Ringrazio per gli screenshot la pagina Marvelminkia e DCminkia che puzzano ancora di cinema, fateci un salto è una pagina divertentissima.
Come sempre, vi ricordo di mettere Mi Piace alla pagina ufficiale di Terre Illustrate se vi è piaciuto  l'articolo. Fatemi inoltre sapere cosa ne pensate sull'argomento nei commenti.

3 commenti:

  1. "guarda che deadpool è belo"

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  2. Daccordissimo.
    Uno non può impuntarsi su un fumetto solo perché è la moda del momento, ma deve espandersi anche su altri generi.
    Poi, sennò, si vengono a creare giappominkia o marvelminkia.

    RispondiElimina
  3. Onestamente non capisco questo accanimento sul personaggio, voi dite di leggere altro io dico che se in italia ha avuto questo successo non credo sia perchè ogni lettore legge solo Deadpool, al contrario penso che i gusti dei vari marvel/DC fan siano viziati da trame migliori di DP. Credo che il suo successo sia dovuto al non essere un fumeto di supereroi quanto uno comico, alla ratman per intenderci(anche se sui numeri del mercenario ce ne sono parecchi di veri supereroi). Una cosa su Kelly: le sue storie non mi parevano così belle nel 98...

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